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Archivio Giugno 2007

IL POPOLO WEB RIESCE A SVEGLIARE LE COSCIENZE

12 Giugno 2007 45 commenti

In data 10 Giugno u.s. il quotidiano “La Nuova Sardegna” ha pubblicato, ancora una volta, un articolo (che potrete visualizzare nel box laterale) sulla situazione, più volte da noi ricordata ad Istituzioni ed Organi di Stampa, sulla drammatica situazione in cui versano i piccoli Sara e Roberto ed i loro genitori Carlo e Luisa Ibba. L’articolo, titolato “TROVEREMO UNA CASA PER LA FAMIGLIA IBBA (VALLERMOSA, IMPEGNO DEL SINDACO CATTA DOPO LA MOBILITAZIONE DEL POPOLO WEB)”, sostanzialmente rende pubblico l’impegno formale assunto dal nuovo sindaco di Vallermosa affinché venga risolta, una volta per tutte, la situazione famigliare di queste 4 persone che sono state sinora dimenticate da tutti. Inoltre l’articolo lumeggia anche come sia stata determinante la massa critica collettiva del popolo Web, che, di fatto, ha creato un vero e proprio movimento a sostegno della famiglia e che, dopo ripetute segnalazioni partite dal nostro blog e da quello di Carlo e Luisa (vengono espressamente citati i due blog) è riuscito a determinare un concreto interessamento degli organi di stampa e la conseguenziale (inutile nasconderlo!!!) presa di coscienza da parte delle Istituzioni. Anche a nome di Carlo, Luisa, Sara e Roberto ( …dietro loro specifica autorizzazione) ringraziamo: – Il Sindaco CATTA che ha sinora dimostrato di saper esercitare appieno il mandato che gli è stato conferito dai cittadini di Vallermosa; – Il quotidiano “La Nuova Sardegna” per l’alto senso di sensibilità e per il corretto modo di “fare informazione” ancora una volta messi in evidenza; – La Giornalista Monica Tola ( con la quale siamo in contatto ed alla quale abbiamo espresso il nostro plauso) per la non comune professionalità ed obbiettività che contraddistinguono i suoi articoli; – Tutto il popolo web che sinora c’è stato vicino nel dimostrare a Carlo, Luisa ed ai loro due bambini che la solitudine può ESSERE SCONFITTA. Comunichiamo anche che siamo già stati contattati, via mail, dalla Regione Sardegna che ha assicurato di aver allertato i competenti Uffici Regionali. Ci impegnamo, altresì, a tenervi costantemente informati sull’evolversi di questa piccola impresa che noi tutti stiamo portando avanti con senso di umanità e solidarietà. Lavocedellacoscienza Il Giardinodelcuore (ricordiamo che la foto integrale dell’articolo si trova nel box laterale "Articoli della Nuova Sardegna) La canzone"volo d’ali" è stata gentilmente concessa da Carola

RECLAMANO IL DIRITTO AD UNA VITA MIGLIORE

8 Giugno 2007 27 commenti

Pubblichiamo, qui di seguito, la lettera con la quale abbiamo oggi richiamato l’attenzione del neo eletto Sindaco del comune di Vallermosa sulla drammatica situazione di Carlo Ibba e Luisa Caddeo e dei loro 2 bambini SARA E ROBERTO. La stessa lettera è stata, ancora una volta, inviata a tutti gli organi di informazione già a suo tempo da noi interessati. Confidiamo sul fatto che il nuovo Sindaco, che ha la possibilità di muovere i primi passi del suo mandato istituzionale improntando la sua opera ad un atto di solidarietà, giustizia ed amore, possa porre in essere tutti gli adempimenti concessigli dalla sua carica, affinchè questa famiglia ritrovi la serenità che un atroce destino, non disgiunto dalla distrazione degli uomini, gli ha sinora precluso. Chiunque avverta intimamente il bisogno di partecipare a questa campagna di solidarietà e di amore, è pregato di farlo astenendosi da porre in essere manifestazioni improntate all’astio, all’odio e ad un uso di volgare ed offensiva terminologia nei confronti degli interlocutori destinatari delle sollecitazioni . Riteniamo, infatti, che l’obbiettivo che ci stiamo proponendo possa essere raggiunto solo se riusciremo a visualizzare i nostri interlocutori (le Istituzioni e gli Organi di Informazione) non come nemici ma bensì come alleati con i quali portare a termine questa piccola grande impresa che riaffermi, ancora una volta, come una comune ricerca di intenti, connaturata da solidarietà ed amore nei confronti dei nostri simili, possa essere più proficua di uno “scontro” che produrrebbe solo risultati negativi per i nostri amici Roberto, Sara, Carlo e Luisa. Ciò non toglie che la nostra azione deve, comunque, essere improntata alla massima tenacia nel sollecitare l’attenzione delle Istituzioni preposte alla risoluzione della situazione che segnaleremo. "AL SIGNOR ENZO CATTA , SINDACO DEL COMUNE DI VALLERMOSA(CA) Egregio signor CATTA, siamo due cittadini che gestiscono un blog, sulla piattaforma TISCALI, che si prepone la finalità di sostenere, in qualsiasi forma, casi ed eventi dai quali emerge sofferenza, soprattutto riferita all’infanzia. Da oltre un mese ci stiamo occupando, dietro specifica autorizzazione dei diretti interessati, della tragica situazione in cui versa la famiglia IBBA – CADDEO, residente nel comune che Lei è stato chiamato recentemente ad amministrare, composta da Carlo, Luisa e dai loro due bambini Sara e Roberto che, come lei già sicuramente saprà, sono portatori di handicap grave e giudicati invalidi al 100%. Non molto tempo fa, avevamo interessato sia Organi Istituzionali che d’Informazione, nel tentativo di dare la maggior visibilità possibile alla summenzionata situazione e riuscire così ad ottenere che il Suo predecessore ponesse in essere una qualche forma di attenzione nei confronti di questi suoi concittadini. Successivamente alla nostra segnalazione, solo la Nuova Sardegna (anch’essa da noi interessata) aveva pubblicato un articolo (quotidiano m.26 del 24 maggio u.s.) illustrando ampiamente il caso in questione. Riteniamo sia inutile rammentarle, in quanto confidiamo sul fatto che Lei sia già documentato in tal senso, che Carlo IBBA è da lungo tempo disoccupato ( al momento ha reperito una temporanea occupazione che avrà termine nell’Agosto p.v.) e che il nucleo familiare vive in una precaria abitazione in locazione corrispondendo un canone di 225 euro mensili. Così come saprà anche che Carlo IBBA e Luisa Caddeo hanno più volte tentato di ottenere, vanamente, un alloggio IACP e che la situazione sanitaria dei due bambini Roberto e Sara è a dir poco penosa essendo affetti da una patologia estremamente rara e per la quale si renderebbe assolutamente indispensabile una diversa situazione alloggiativa. Questi suoi 4 concittadini sono stati sinora dimenticati dalle Istituzioni locali quasi ad affermare il principio secondo il quale per esorcizzare situazioni simili basti voltarsi da un’altra parte e non guardare, attendendo che, come per magia, le stesse si dissolvano nel nulla!! Ci permettiamo di allegarLe, per completezza, copia della segnalazione a suo tempo inviata ad Istituzioni ed Organi di Stampa (compreso il suo predecessore che però non ci risulta abbia posto in essere alcunché di concreto). La portiamo inoltre a conoscenza che questa lettera sarà pubblicata sul nostro bolg(http://vocinelsilenzio.blog.tiscali.it) e che verrà contestualmente inviata a tutti gli organi di informazione già precedentemente interessati. Riteniamo che l’opportunità di dare inizio al Suo delicato mandato con un intervento che affermi i sacrosanti principi della solidarietà e della giustizia(tanto decantati ma raramente applicati), possa essere di buon auspicio per l’attività di Amministratore del paese di Vallermosa, che da pochi giorni è stato chiamato a svolgere".